Quando si ha il proprio modello
 ben chiaro davanti agli occhi,
 si scrive sempre bene.

Gustave Flaubert


G. Flaubert (1821-1880),  famoso romanziere francese, noto per aver scritto Madame Bovary e L'educazione sentimentale

IL LINGUAGGIO DI DOMANI



Cari lettori, 

dopo aver visto quali fossero le motivazioni che hanno reso possibile la nascita del Plain Language, andiamo adesso a scoprirne significato e origini. 

Il termine inglese "plain" significa piano, lineare. In questo caso anche semplice, nel senso di chiaro e agevole. La giusta traduzione di Plain Language è quindi: Linguaggio Semplice, facile da comprendere.

Inoltre, la matrice "language", utilizzata in un primo momento come termine descrittivo del progetto,  sarebbe dovuta successivamente essere sostituita, dal nome del paese in cui il Plain fosse stato adottato come modello, contribuendo quindi alla nascita del Plain French, Plain Spain, Plain Italian e così via.

In realtà, pur essendo nati diversi siti sul Plain English, non ce ne sono per il Plain ItalianFrenchSpain. Consiglio di visitare il link http://www.plainenglish.co.uk/guides.html interno al sito www.plainenglish.co.uk, perché propone due Guide (scaricabili anche in Pdf), molto interessanti.

Grazie ai consigli proposti nelle due Guide, potrete farvi un'idea di cosa significhi scrivere in Plain Language e capire come individuare le parole più semplici e organizzarle in modo chiaro, breve e comprensibile a tutti. 

Scrivere in Plain Language, dovrebbe rendere i testi il più possibile simili alla lingua usata nella conversazione di tutti i giorni (mantenendo tuttavia una struttura grammaticale corretta ed escludendo vocaboli gergali). 

In sintesi, il Plain Language dovrebbe rivelarsi: il linguaggio scritto più moderno e più sensibile ai cambiamenti culturali, proprio perché segue l'evoluzione del linguaggio parlato, emarginando tutte le espressioni eccessivamente desuete e rare. 

Il movimento ebbe i suoi primi sviluppi già dagli anni ’70, ma solo nel 1995 grazie ad un gruppo di impiegati Federali degli Stati Uniti d’America il Plain Language iniziò ad essere preso in considerazione da gran parte delle Istituzioni americane, fino a diventare nel 1998 tema di una circolare governativa emanata da Bill Clinton. Con tale documento si prescriveva a tutti gli uffici governativi di usare il Plain Language nella Comunicazione scritta.

Per chi fosse interessato ad approfondimenti storici: storia del Plain Language in USA.


Cordiali saluti. 
 

Simone Serni
Ufficio Marketing & Comunicazione
LoSaiChe@Capecod.it

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