Lo stile non altro che l'ordine e il movimento
che si mette nei propri pensieri
.

George Buffon (da Discorso sullo Stile)
George Luis Leclerc
Conte di Buffon(1707-1788)
naturalista francese, famoso per aver scritto 100 anni prima di Darwinuna enciclopedia sulla Natura in 44 volumi:Historie Naturelle.

LO STILE: METTERE ORDINE ALLE IDEE

 
 

Cari lettori,

quante volte vi successo di trovarvi di fronte ad un foglio bianco o ad une-mail senza sapere come iniziare, a quale argomento dare maggior rilevanza, che stile comunicativo usare.
Meglio uno stile formale o uno scherzoso? Meglio usare la prima o la terza persona? Queste sono domande alle quali difficile rispondere senza fare prima le giuste riflessioni. E il primo consiglio da dare sicuramente questo: ogni messaggio diverso dall'altro e deve essere trattato come tale.

Non è possibile pensare che un messaggio si riveli EFFICACE se al momento della sua creazione non vengono presi in considerazione i seguenti fattori: tipologia comunicativa, destinatario, relazioni (con il cliente), obiettivi dell'azione, mission dell'azienda, contenuti.

Sei fattori cruciali, ma lo stile? Non importante? Certo che lo è:

tutto ci che viene scritto viene spesso apprezzato non solo
per il suo significato (valore) ma anche e soprattutto per la sua forma

quindi, anche lo stile si rivela determinante nella Comunicazione, anzi, come ci ricorda George Buffon: è quell'ordine e quel movimento che facilita l'organizzazione di idee e pensieri.

SFATIAMO IL PRIMO LUOGO COMUNE:
soprattutto in Italia la formalita' ha ancora una valenza significativa, tendiamo a vederla come elemento indispensabile della buona educazione. Ma non è così, riflettiamoci. Non è la formalita' che rende un messaggio efficace, non è la formalita' a facilitare l'attenzione, anzi possiamo affermare che la formalita' non paga, almeno non paga piu' come una volta. Le frasi complesse impauriscono gli interlocutori, il burocratese intralcia la comprensione di un testo.

Oggi, soprattutto oggi, l'efficacia si ottiene grazie alla semplicita': un linguaggio chiaro, delle frasi dirette, delle parole comuni, un po' di creativita'... è questo tutto ciò che serve.

La semplicita' facilita la comprensione dei nostri messaggi e aiuta a rendere efficace lo Stile comunicativo utilizzato. E' grazie alla semplicita' che gli utenti riescono a comprendere tutto all'istante. E' grazie alla semplicita' che un messaggio diviene universalmente accettato: dai giovani come dagli anziani, dai professionisti come dalle casalinghe.

Un cordiale saluto.


Simone Serni
Capecod - LoSaiChe@capecod.it
Ufficio Comunicazione & Marketing
 
 
 
 
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