| 9. LA RILEVANZA DEL MESSAGGIO. Ricordate che il cliente ha sempre ragione ed è determinante, in qualsiasi momento fargli capire di saperlo, di tenerne conto. Se il consumatore ripone la sua fiducia su un'azienda e dà il permesso di ricevere messaggi, informazioni e promozioni, l'azienda deve sentirsi in obbligo di fare tutto il possibile per non deludere mai le sue aspettative.
E' necessario in questi termini ricordare di: offrire al cliente solo quello che è effettivamente di suo interesse, inoltre, offrirgli sempre la possibilità di cambiare le proprie preferenze, in qualsiasi momento. Deve sentirsi libero e tranquillo. Se ad esempio gli vengono spedite informazioni sulle novità di PC e Hi-fi, è fondamentale non modificare mai la natura del messaggio (nel rispetto anche del Decreto Legislativo 196/03 per il Trattamento dei Dati e Privacy) e non obbligarlo quindi, in questo caso, a ricevere messaggi su Corsi di Formazione o chissà cos'altro. Al massimo, se ritenuti coerenti al tema principale, possono essere inseriti dei link verso pagine di approfondimento (altri o nuovi prodotti e/o servizi). Grazie ai link infatti, l'utente potrà personalmente scoprire e visionare ciò che desidera.
E' fondamentale proporsi sempre con la massima chiarezza e coerenza. E' meglio riuscire a contattare un numero minore di persone ma convinte, che molte ma dubbiose della serietà della nostra comunicazione. Il cliente tende oggi con estrema facilità a modificare scelte, simpatie e convinzioni. La fedeltà è difficile da ottenere ma può essere guadagnata, nel tempo, solo con l'onestà e la chiarezza.
10. LA CANCELLAZIONE DELL'UTENTE. Alla luce delle nuove normative in merito alla tutela dei diritti di Privacy e garanzia del Trattamento dei Dati personali (D.lgs. 196/03), è importante ricordare che all'interno di una newsletter informativa o commerciale, è necessario inserire l'opzione di disiscrizione (il così detto UNSUBSCRIBE). La possibilità di non riceve più il messaggio indesiderato è divenuto un diritto dell'utente.
Tecnicamente, l'Unsuscribe può essere gestito in due modi: il primo prevede la creazione di un indirizzo e-mail dedicato (ad esempio cancellami@sitoazienda.it), in questo caso l'azienda riceverà le e-mail di disiscrizione e dovrà preoccuparsi di cancellare manualmente i nominativi; nel secondo caso, l'azienda si appoggia ad un software ad hoc (web-Marketing o CRM), con il quale sia la gestione Unsubscribe che quella dei Consensi vengono gestite automaticamente interagendo con database aziendali.
In entrambi i casi, l'importante è ricordare di inserire ad ogni newssletter il Footer dedicato, come anche noi ci preoccupiamo di inserire ad ogni nostra newsletter. |