"I fatti sono come dei sacchi, quando sono vuoti
non stanno in piedi
".
 
 Luigi Pirandello
 
 
Luigi Pirandello poeta e romanziere italiano (1867-1936) amava prendersi gioco della logica dell'apparenza, della follia e della realtà.
 

 
SCRIVERE UNA E-MAIL EFFICACE: COERENZA

 
Cari lettori, siamo arrivati ai due ultimi consigli del Decalogo:
 
 
9. LA RILEVANZA DEL MESSAGGIO. Ricordate che il cliente ha sempre ragione ed è determinante, in qualsiasi momento fargli capire di saperlo, di tenerne conto. Se il consumatore ripone la sua fiducia su un'azienda e dà il permesso di ricevere messaggi, informazioni e promozioni, l'azienda deve sentirsi in obbligo di fare tutto il possibile per non deludere mai le sue aspettative.

E' necessario in questi termini ricordare di: offrire al cliente solo quello che è effettivamente di suo interesse, inoltre, offrirgli sempre la possibilità di cambiare le proprie preferenze, in qualsiasi momento. Deve sentirsi libero e tranquillo. Se ad esempio gli vengono spedite informazioni sulle novità di PC e Hi-fi, è fondamentale non modificare mai la natura del messaggio (nel rispetto anche del Decreto Legislativo 196/03 per il Trattamento dei Dati e Privacy) e non obbligarlo quindi, in questo caso, a ricevere messaggi su Corsi di Formazione o chissà cos'altro. Al massimo, se ritenuti coerenti al tema principale, possono essere inseriti dei link verso pagine di approfondimento (altri o nuovi prodotti e/o servizi). Grazie ai link infatti, l'utente potrà personalmente scoprire e visionare ciò che desidera.

E' fondamentale proporsi sempre con la massima chiarezza e coerenza. E' meglio riuscire a contattare un numero minore di persone ma convinte, che molte ma dubbiose della serietà della nostra comunicazione. Il cliente tende oggi con estrema facilità a modificare scelte, simpatie e convinzioni. La fedeltà è difficile da ottenere ma può essere guadagnata, nel tempo, solo con l'onestà e la chiarezza.  

 
10. LA CANCELLAZIONE DELL'UTENTE. Alla luce delle nuove normative in merito alla tutela dei diritti di Privacy e garanzia del Trattamento dei Dati personali (D.lgs. 196/03), è importante ricordare che all'interno di una newsletter informativa o commerciale, è necessario inserire l'opzione di disiscrizione (il così detto UNSUBSCRIBE). La possibilità di non riceve più il messaggio indesiderato è divenuto un diritto dell'utente.  

Tecnicamente, l'Unsuscribe può essere gestito in due modi:
  • il primo prevede la creazione di un indirizzo e-mail dedicato (ad esempio cancellami@sitoazienda.it), in questo caso l'azienda riceverà le e-mail di disiscrizione e dovrà preoccuparsi di cancellare manualmente i nominativi;

  • nel secondo caso, l'azienda si appoggia ad un software ad hoc (web-Marketing o CRM), con il quale sia la gestione Unsubscribe che quella dei Consensi vengono gestite automaticamente interagendo con database aziendali. 
In entrambi i casi, l'importante è ricordare di inserire ad ogni newssletter il Footer dedicato, come anche noi ci preoccupiamo di inserire ad ogni nostra newsletter.


Cordiali saluti,
 
Simone Serni
Capecod - LoSaiChe@capecod.it
Ufficio Comunicazione & Marketing
 
 
 
 
 


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